Regolamento interno
Le regole che rendono la sala utilizzabile da tutti. Valgono per soci, ospiti autorizzati e collaboratori.
Art. 1 — Ambito di applicazione
Il presente Regolamento integra lo Statuto e i Termini e condizioni e vincola chiunque acceda ai locali di ASD PowerCore, a qualunque titolo. La sua accettazione è condizione per l’ammissione e per l’accesso.
Art. 2 — Requisiti per l’accesso
Per entrare occorrono, contemporaneamente:
- tesseramento in corso di validità;
- quota associativa e corrispettivi in regola;
- certificato medico non scaduto agli atti dell’associazione.
Il venir meno anche di uno solo di questi requisiti blocca automaticamente il badge. Il blocco è una conseguenza tecnica, non una sanzione: si rimuove appena il requisito è ripristinato.
Art. 3 — Badge personale
Il badge, o la credenziale sull’applicazione che ne fa le veci, è strettamente personale. È vietato cederlo, prestarlo, o tenere aperta la porta per far entrare qualcuno che non ha registrato il proprio ingresso, anche se socio.
Chi introduce una persona non tesserata risponde di tutto quanto accade a quella persona, infortuni compresi, che non sarebbero coperti da alcuna assicurazione. È causa di esclusione immediata. Lo smarrimento del badge va segnalato subito, per bloccarlo.
Art. 4 — Accesso continuato e fasce non presidiate
Nelle fasce orarie in cui non è presente personale valgono precauzioni aggiuntive, che non sono consigli ma obblighi:
- usare esclusivamente attrezzature di cui si conosce il funzionamento; in caso di dubbio, rimandare a una fascia presidiata;
- non eseguire massimali o serie a cedimento con bilanciere libero né alcun esercizio in cui il carico possa gravare sul corpo senza assistenza;
- usare i fermi di sicurezza sui bilancieri e i dispositivi di arresto delle macchine;
- in caso di malore o infortunio, usare i dispositivi di chiamata di emergenza indicati in sala prima di ogni altra cosa.
Non è consentito accedere in stato di alterazione da alcol o sostanze, né allenarsi in condizioni fisiche che si sanno incompatibili con lo sforzo.
Art. 5 — Abbigliamento e igiene
- Asciugamano personale obbligatorio, da interporre fra il corpo e qualunque superficie: panche, sedute, schienali, materassini.
- Scarpe pulite, dedicate all’uso interno, cambiate nello spogliatoio. Non si accede in sala con le scarpe con cui si è arrivati, né a piedi nudi o in calzini.
- Disinfettare attrezzi e macchine dopo l’uso con i prodotti messi a disposizione.
- Abbigliamento sportivo idoneo, pulito e decoroso. Cura dell’igiene personale: è un ambiente chiuso e condiviso.
- Borse e zaini restano negli spogliatoi, non in sala: ingombrano le vie di passaggio e di esodo.
Art. 6 — Uso delle attrezzature
- Riporre pesi, manubri e dischi al loro posto subito dopo l’uso, nella posizione corrispondente. Non è una cortesia: dischi lasciati a terra sono la prima causa di infortuni banali.
- Non lasciare carichi sui bilancieri e sulle macchine a fine serie.
- Non far cadere i pesi da fermo e non lasciarli precipitare a fine ripetizione, salvo nelle aree espressamente attrezzate per il sollevamento.
- Eseguire lo stacco da terra e i sollevamenti olimpici solo sulle apposite pedane.
- Nelle fasce di maggiore affluenza, condividere le postazioni fra le serie e non occupare più attrezzi contemporaneamente.
- Segnalare immediatamente ogni anomalia e non usare attrezzature che presentino difetti visibili.
Art. 7 — Comportamento
Verso soci, collaboratori e personale si osservano correttezza e rispetto. Non sono tollerati linguaggio offensivo, atteggiamenti intimidatori, molestie e ogni condotta discriminatoria per genere, orientamento, origine, religione, età, disabilità o condizione fisica: su questo il Codice etico prevede una procedura dedicata.
- Musica in cuffia. Gli altoparlanti personali non sono ammessi.
- Telefonate contenute e fuori dalle aree di allenamento; il telefono non occupa una postazione.
- Vietato riprendere o fotografare negli spogliatoi e nei servizi, in modo assoluto. Nelle altre aree si può fotografare o filmare solo sé stessi e solo se nell’inquadratura non compaiono altre persone riconoscibili senza il loro consenso.
- Vietato fumare, anche con dispositivi elettronici, in tutti i locali.
- Vietato introdurre e consumare alcolici, e introdurre animali, esclusi i cani guida.
- Il cibo si consuma nelle aree indicate, non in sala.
- Uso, detenzione o cessione di sostanze dopanti: esclusione immediata e segnalazione alle autorità competenti.
Art. 8 — Spogliatoi e oggetti personali
Gli armadietti sono a uso esclusivo della singola frequentazione e vanno liberati all’uscita; quelli occupati oltre l’orario di chiusura possono essere aperti dalla direzione, con verbale, e il contenuto custodito. Gli armadietti non costituiscono servizio di custodia: l’associazione non risponde di ammanchi o danneggiamenti. Non portare oggetti di valore.
Art. 9 — Personal trainer e attività di terzi
L’attività di istruzione e personal training può essere svolta esclusivamente dai tecnici incaricati dall’associazione, in possesso dei titoli previsti e regolarmente inquadrati. Non è consentito a soci o esterni svolgere attività di allenamento a favore di altri, a titolo gratuito od oneroso, all’interno della struttura.
Art. 10 — Videosorveglianza
Gli accessi e le aree comuni sono videosorvegliati per la sicurezza delle persone e del patrimonio, con la cartellonistica prevista posizionata prima delle aree riprese. Negli spogliatoi e nei servizi igienici non esistono telecamere, e non possono esistere: è un divieto assoluto. Le immagini sono conservate 24 ore, estese fino a 7 giorni solo per esigenze documentate. Il dettaglio è nell’ Informativa Privacy.
Art. 11 — Minori
I minori accedono nei limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo e comunicati in sede, previo consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale. Gli spogliatoi sono organizzati in modo che i minori non condividano gli spazi con adulti non accompagnatori, secondo quanto previsto dalle politiche di tutela richiamate nel Codice etico.
Art. 12 — Provvedimenti disciplinari
Alla violazione del Regolamento seguono, in ordine di gravità: richiamo verbale, richiamo scritto, sospensione da sette a novanta giorni, esclusione dall’associazione.
Prima di una sospensione o di un’esclusione il socio è informato per iscritto dell’addebito e ha dieci giorni per far pervenire le proprie controdeduzioni, che il Consiglio Direttivo è tenuto a valutare prima di decidere. Nei casi di pericolo immediato per l’incolumità altrui la sospensione può essere disposta in via cautelare e immediata, ferma restando la procedura per la decisione definitiva. Nessun provvedimento disciplinare dà diritto a rimborsi.
Art. 13 — Modifiche ed entrata in vigore
Il Regolamento è approvato dal Consiglio Direttivo, entra in vigore dalla pubblicazione su questa pagina ed è esposto in sede. Le modifiche sono comunicate con congruo preavviso tramite l’applicazione, per email o mediante affissione.
Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026 · ASD PowerCore